Pubblicato da: VBP | 18 marzo 2017

Pulizia Strade di Canelli

Valle Belbo Pulita aderisce all’iniziativa promossa dal Comune di Canelli in accordo con le associazioni di volontariato.
Sabato 8 aprile , dalle ore 8 alle 12 si andrà a pulire le strade cittadine  a  raccogliere i rifiuti abbandonati.
I membri del consiglio direttivo ed  soci parteciperanno alla raccolta dei rifiuti abbandonati  per testimoniare il loro impegno a favore della custodia dell’ambiente.
Vi invitiamo a coinvolgere amici e conoscenti.  DSCN1407I partecipanti sono invitati a trovarsi  in piazza Cavour muniti di guanti ed eventualmente di attrezzi atti a facilitare la raccolta.
L’ invito è caldeggiato dal nostro Presidente Gian Carlo Scarrone.

Ecco gli articoli usciti su VBBTNews dal 2015.

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Pubblicato da: VBP | 15 marzo 2017

VBP su la Stampa nell’ultimo anno

Ecco tutti gli articoli apparsi su La Stampa negli ultimi 12 mesi in cui si parla di Valle Belbo Pulita. La prova che facciamo tanto  e sappiamo stimolare l’interesse della gente.
Più siamo più possiamo fare. Iscrivetevi a Valle Belbo Pulita!

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La tombola di Sabato 11 Marzo è stata un successo!
Un ringraziamento va ai quasi 90 partecipanti che hanno passato 2 piacevoli ore in compagnia.
Un ringraziamento speciale ai nostri sponsor e supporter (in ordine alfabetico):
Anna Profumi,
Artestetica Estetista,
Carozzo Celestino
Enrico Salsi,
Il segnalibro
Joueclub
L’ Armangia
Maramao cooperativa agricola sociale,
Panetteria Pistone,
Rina Pastafresca,

La Tombola rappresenta per Valle Belbo Pulita un importante strumento di divulgazione delle nostre finalità ed azioni nonché di finanziamento perché la conservazione della natura senza risorse diventa conversazione sulla natura e purtroppo le parole da sole non bastano.

Infine un grazie al Maestro Terzano che con la grande capacità ancora una volta ha coordinato efficacemente il brillante gruppo di lavoro di VBP.

Pubblicato da: VBP | 5 marzo 2017

Tombola 2017 per raccolta fondi

Carissimo iscritto e simpatizzante a Valle Belbo Pulita,

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Il giorno sabato 11 marzo 2017, alle ore 20,30 presso il salone della Chiesa di San Paolo di viale Italia in Canelli, si terrà una tombola per il sostegno finanziario della nostra associazione Valle Belbo Pulita
La presenza degli iscritti è determinante per il successo della stessa, per ottenere qualche Euro per una gestione tranquilla e per motivare sempre più il Comitato Direttivo.
E’ importante la tua presenza e la tua partecipazione, fai conoscere anche agli altri l’evento. Grazie

Ti invitiamo perciò a partecipare, ad invitare tutte le persone che possono essere interessate alla tombola e soprattutto a condividere le nostre finalità, noi saremo gratificati dalla tua presenza, soprattutto perché è fatto per le future generazioni.

Il presidente
Gian Carlo Scarrone

Pubblicato da: VBP | 18 febbraio 2017

La Stampa parla di noi

Sulle pagine  Astigiane del La Stampa è apparso ieri un bell’articolo che racconta della nostra assemblea dei soci tenutasi pochi giorni fa e del progetto Cassa di Espansione. Il 2016 è stato un anno intenso ed importante nel quale il lavoro di anni è stato ancora una volta riconosciuto ed apprezzato da molti dei nostri interlocutori: ARPA, ATO, Assessori regionali e comuni della valle. Il nostro impegno continua e continuiamo ad avere bisogno del vostro fondamentale  supporto come soci e come volontari. 20170217_articolo-stampa

Pubblicato da: VBP | 16 febbraio 2017

Diamo un nome alla Cassa di Espansione!

generale2La Cassa di Espansione cerca nome: ci aiutate a trovarlo?
Il progetto di Valle Belbo Pulita ha raccolto molti interessi di enti, associazioni e privati (il post di descrizione ha raggiunto oltre 3,000 persone!) che vogliono vederlo trasformarsi in realtà.
Mentre stiamo raggranellando i fondi necessari per partire, è diventato chiaro che il nome ‘Progetto Cassa di Espansione’ non ‘funziona’. Vogliamo qualcosa di specifico, facile da ricordare, che riassuma gli elementi cruciali del sito e le sue caratteristiche, che parli del Belbo e della sua valle, non solo di Canelli, e magari ricordi che siano in un sito Patrimonio del’Umanità. Ci aiutate?
Scrivete nei commenti le vostre proposte: una per post!
GRAZIE!

Pubblicato da: VBP | 8 dicembre 2016

BUON NATALE 2016

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Pubblicato da: VBP | 8 dicembre 2016

COMUNICATO DAL MOVIMENTO PER L’ACQUA PUBBLICA

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PER VOSTRA CONOSCENZA

La Corte costituzionale ha sostanzialmente demolito la cosiddetta Riforma della Pubblica Amministrazione voluta dalla Ministra Marianna Madia dichiarando l’incostituzionalità di diversi articoli della legge delega tra cui quelli relativi a dirigenza, società partecipate, servizi pubblici locali e pubblico impiego. La censura della Consulta si fonda sulla lesione del principio di leale collaborazione tra stato ed enti locali …

Ciò, di fatto, demolisce anche i decreti attuativi in quanto risultano illegittimi i presupposti su cui si basano.
Per queste ragioni sono quindi stati  costretti a ritirare il decreto sui servizi pubblici locali.

Una marcia indietro richiesta dal movimento per l’acqua da subito con la grande mobilitazione messa in campo a partire dalla primavera scorsa che ha prodotto centinaia di iniziative e una straordinaria raccolta di firme in calce alla petizione popolare (230.000 firme consegnate al Parlamento a fine luglio).
Abbiamo sempre denunciato l’incostituzionalità di questo provvedimento che avrebbe prodotto un pericoloso vulnus democratico provando a cancellare l’esito del referendum 2011.

Su questa base si era aperto un confronto con la Ministra Madia la quale più volte aveva dichiarato che il servizio idrico sarebbe stato stralciato dalla versione definitiva decreto. Ciò avrebbe costituito solo un primo passo indietro, seppur importante, nel tentativo del Governo di sovvertire l’esito referendario. Abbiamo, infatti, sempre ribadito che andavano eliminate tutte le norme che puntavano alla privatizzazione dei servizi locali, che vietano la gestione pubblica tramite aziende speciali, oltre a quelle che permangono e creano, comunque, una disparità tra le diverse forme di gestione con un evidente favore per quelle privatistiche.

Non possiamo che essere lieti  di fronte ad una riforma dei servizi pubblici locali che, in ogni caso, si ispirava all’idea del mercato come unico regolatore sociale.
Una capitolazione che deriva dal combinato disposto di una grande mobilitazione sociale e dall’intervento della Consulta.

La nostra battaglia proseguirà perchè siamo convinti della necessità di una inversione di rotta nel senso della piena attuazione degli esiti referendari e della promozione di un gestione pubblica e partecipativa dell’acqua svolta nell’interesse della comunità e che restituisca il giusto ruolo alle amministrazioni locali.

Siamo anche convinti che il dibattito nel nostro paese debba ripartire proprio da questi punti e ci adopereremo affinchè l’eventuale nuovo testo di decreto sia radicalmente riformulato e la legge sull’acqua in discussione al Senato, svuotata e stravolta nel suo impianto generale, sia approvata nella sua versione originaria a partire dal ripristino dell’articolo che disciplinava i processi di ripubblicizzazione.

Le condizioni climatiche del 2016, particolarmente siccitose, in linea con i previsti cambiamenti climatici e con il trend di riduzione della piovosità registrato negli ultimi decenni, ha causato una diminuzione della qualità del Belbo rispetto agli ultimi anni ma la qualità dell’acqua si è mantenuta accettabile considerate le condizioni climatiche.   Il Nostro torrente e i suoi affluenti  in estate non hanno praticamente più acqua di sorgente, quella che scorre è in massima parte costituita da quella in uscita dai depuratori, che anche se in tabella di legge, non tengono conto della portata idrica dei fiumi. Il nostro è stato comunque un impegno costante, che continua  sempre con la stessa determinazione dimostrata sin all’ inizio perché il pericolo di un ritorno al passato è purtroppo sempre presente.

Il 7 giugno  2016 Gian Carlo Scarrone (presidente) e Umberto Gallo Orsi (vicepresidente) hanno incontrato il nuovo direttore di A.R.P.A. Piemonte sud Est  ASTI-ALESSANDRIA  dott. Alberto Maffiotti e come negli anni precedenti nell’ incontro si è concordato un comunicato stampa riguardo i controlli sul territorio che serva da deterrente atto a  scoraggiare  scarichi inquinanti  nel bacino idrografico del torrente Belbo.

Il consiglio direttivo di Valle Belbo Pulita, nella riunione del 24 agosto 2016 ha formato le squadre di volontari con il compito di vigilare, specie il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica (periodi di reperibilità ARPA) sui torrenti Belbo e Tinella  al fine di scoraggiare  eventuali abusi di scarico di acque reflue derivanti in particolare dalle attività di vinificazione delle aziende che operano nel bacino idrico indicato. E’ stato scelto il periodo vendemmiale perché particolarmente critico a causa dell’ intesa attività  nella lavorazione delle uve  e nella vinificazione. Negli scorsi anni  in tali periodi infatti si sono verificati  i più importanti fenomeni di inquinamento delle acque del nostro torrente, che a volte risultavano  di colore scuro e nauseabonde, con totale moria dei pesci.

Hanno aderito all’ iniziativa diversi  volontari dell’ associazione che si sono impegnati, a gruppi di tre, muniti di  apposita divisa identificativa di  fare dei sopralluoghi lungo i corsi d’ acqua e non solo. Il compito dei volontari era quello di verificare  eventuali infrazioni  e di segnalarle  agli uffici  preposti territorialmente alla vigilanza.  Prima di iniziare i sopralluoghi è stata fatta una precisa mappatura degli scarichi da controllare.  I gruppi composti da tre volontari hanno iniziato i sopralluoghi  il 22 agosto  ed ininterrottamente hanno lavorato fino al 2 ottobre. Il Presidente Scarrone fa rilevare che durante gli interventi sono stati scoperti  alcuni scarichi abusivi non solo nei fiumi ma anche sui terreni dei paesaggi vitivinicoli che per dovere per l’umanità dovremmo proteggere. Quello che è più grave che questi abusi erano prodotti da attività produttive anche di rilevante prestigio. Il denaro e solo quello conta, anche se tra una ventina di anni di acqua pulita nelle nostri valli, continuando così non ne esisterà più.  L’operazione, a detta del direttivo di Valle  Belbo Pulita, forse ha sortito un soddisfacente risultato  perche ha certamente tentato di dissuadere dal compiere ulteriori azioni non rispettose delle vigenti norme in materia di salvaguardia della qualità delle acque scaricate da chi svolge attività produttive, e non solo in ambito vitivinicolo.

IMMAGINI DI ALCUNI SCARICHI ASSOLUTAMENTE IRREGOLARI  IN BELBO E TINELLA

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cliccare sulla foto per ingrandire

L’iniziativa  più impegnativa in termini di numero di ore e contatti formali ed informali (eseguita puntualmente come  negli anni passati) è stata l’affrontare la problematica  dei numerosi scarichi, non a norma e non funzionanti lungo il Tinella e in Belbo, nonostante  anche l’impegno positivo e propositivo dei sindaci delle comunità sul Tinella  nella provincia di Cuneo.

L’avvio dei lavori tra Neive e Castagnole Lanze, previsto per i primi mesi del 2017,  contribuirà  certamente in una migliore qualità dell’acqua ma solo se si continueranno ad affrontare e bloccare i numerosi eventi di scarichi illegali ancora presenti.

Anche l’attività di controllo sul territorio si è dimostrata fondamentale per non permettere il ripetersi di eventi inquinanti, spesso ripetuti dagli stessi soggetti,  che rischiano di  vanificare i progressi ottenuti e di rovinare la reputazione di tutti i molti  produttori rispettosi dell’ambiente e delle leggi.

Scarrone Gian Carlo

 

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