Pubblicato da: VBP | 25 novembre 2016

RELAZIONE SULLA ATTIVITA DI CONTROLLO DI VALLE BELBO PULITA DEGLI SCARICHI NEL 2016 SUL TORRENTE BELBO E TINELLA

Le condizioni climatiche del 2016, particolarmente siccitose, in linea con i previsti cambiamenti climatici e con il trend di riduzione della piovosità registrato negli ultimi decenni, ha causato una diminuzione della qualità del Belbo rispetto agli ultimi anni ma la qualità dell’acqua si è mantenuta accettabile considerate le condizioni climatiche.   Il Nostro torrente e i suoi affluenti  in estate non hanno praticamente più acqua di sorgente, quella che scorre è in massima parte costituita da quella in uscita dai depuratori, che anche se in tabella di legge, non tengono conto della portata idrica dei fiumi. Il nostro è stato comunque un impegno costante, che continua  sempre con la stessa determinazione dimostrata sin all’ inizio perché il pericolo di un ritorno al passato è purtroppo sempre presente.

Il 7 giugno  2016 Gian Carlo Scarrone (presidente) e Umberto Gallo Orsi (vicepresidente) hanno incontrato il nuovo direttore di A.R.P.A. Piemonte sud Est  ASTI-ALESSANDRIA  dott. Alberto Maffiotti e come negli anni precedenti nell’ incontro si è concordato un comunicato stampa riguardo i controlli sul territorio che serva da deterrente atto a  scoraggiare  scarichi inquinanti  nel bacino idrografico del torrente Belbo.

Il consiglio direttivo di Valle Belbo Pulita, nella riunione del 24 agosto 2016 ha formato le squadre di volontari con il compito di vigilare, specie il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica (periodi di reperibilità ARPA) sui torrenti Belbo e Tinella  al fine di scoraggiare  eventuali abusi di scarico di acque reflue derivanti in particolare dalle attività di vinificazione delle aziende che operano nel bacino idrico indicato. E’ stato scelto il periodo vendemmiale perché particolarmente critico a causa dell’ intesa attività  nella lavorazione delle uve  e nella vinificazione. Negli scorsi anni  in tali periodi infatti si sono verificati  i più importanti fenomeni di inquinamento delle acque del nostro torrente, che a volte risultavano  di colore scuro e nauseabonde, con totale moria dei pesci.

Hanno aderito all’ iniziativa diversi  volontari dell’ associazione che si sono impegnati, a gruppi di tre, muniti di  apposita divisa identificativa di  fare dei sopralluoghi lungo i corsi d’ acqua e non solo. Il compito dei volontari era quello di verificare  eventuali infrazioni  e di segnalarle  agli uffici  preposti territorialmente alla vigilanza.  Prima di iniziare i sopralluoghi è stata fatta una precisa mappatura degli scarichi da controllare.  I gruppi composti da tre volontari hanno iniziato i sopralluoghi  il 22 agosto  ed ininterrottamente hanno lavorato fino al 2 ottobre. Il Presidente Scarrone fa rilevare che durante gli interventi sono stati scoperti  alcuni scarichi abusivi non solo nei fiumi ma anche sui terreni dei paesaggi vitivinicoli che per dovere per l’umanità dovremmo proteggere. Quello che è più grave che questi abusi erano prodotti da attività produttive anche di rilevante prestigio. Il denaro e solo quello conta, anche se tra una ventina di anni di acqua pulita nelle nostri valli, continuando così non ne esisterà più.  L’operazione, a detta del direttivo di Valle  Belbo Pulita, forse ha sortito un soddisfacente risultato  perche ha certamente tentato di dissuadere dal compiere ulteriori azioni non rispettose delle vigenti norme in materia di salvaguardia della qualità delle acque scaricate da chi svolge attività produttive, e non solo in ambito vitivinicolo.

IMMAGINI DI ALCUNI SCARICHI ASSOLUTAMENTE IRREGOLARI  IN BELBO E TINELLA

tinella-neive scarico-vigneto-castiglion scarico-rio-milano calosso 24-ottobre-2016-cossano

cliccare sulla foto per ingrandire

L’iniziativa  più impegnativa in termini di numero di ore e contatti formali ed informali (eseguita puntualmente come  negli anni passati) è stata l’affrontare la problematica  dei numerosi scarichi, non a norma e non funzionanti lungo il Tinella e in Belbo, nonostante  anche l’impegno positivo e propositivo dei sindaci delle comunità sul Tinella  nella provincia di Cuneo.

L’avvio dei lavori tra Neive e Castagnole Lanze, previsto per i primi mesi del 2017,  contribuirà  certamente in una migliore qualità dell’acqua ma solo se si continueranno ad affrontare e bloccare i numerosi eventi di scarichi illegali ancora presenti.

Anche l’attività di controllo sul territorio si è dimostrata fondamentale per non permettere il ripetersi di eventi inquinanti, spesso ripetuti dagli stessi soggetti,  che rischiano di  vanificare i progressi ottenuti e di rovinare la reputazione di tutti i molti  produttori rispettosi dell’ambiente e delle leggi.

Scarrone Gian Carlo

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: