Pubblicato da: VBP | 23 luglio 2015

Modello “Contarina” sulla raccolta differenziata, il riferimento virtuoso proposto anche da Valle Belbo Pulita

 Modello “Contarina” sulla raccolta differenziata, è uno dei punti proposti da Valle Belbo Pulita

Una delle tante osservazioni della Associazione di cultura ambientale Valle Belbo Pulita alla 5° commissione regionale del Piemonte sul “Piano Regionale dei rifiuti urbani e dei fanghi di depurazione 2015-2020” è stata oggi discussa ieri 22 luglio in commissione. La particolare attenzione dei consiglieri regionali ci fa ben sperare, in quanto la stessa osservazione è stata rafforzata da una associazione ambientalista di Novara. Siamo fiduciosi  che dopo la chiusura estiva, a settembre con la ripresa dei lavori venga presa in considerazione dalla Assemblea Regionale del Piemonte. Una considerazione che con dignitoso orgoglio rivendichiamo è comunque sempre la nostra presenza, con nostre proposte, nelle sedi dove si discutono i problemi e vengono successivamente  prese le decisioni.

 Ecco la proposta:  La raccolta Porta a Porta sul modello “Contarina”

La raccolta porta a porta merita di essere estesa il più possibile in quanto permette di collegare la quantità e la qualità del rifiuto raccolto alla singola utenza, di individuare facilmente il produttore del rifiuto, di applicare nei suoi confronti la tariffa puntuale in modo che egli paghi secondo la quantità e la qualità del rifiuto prodotto. In base a questo principio l’ utente è indotto a contenere e di conseguenza ridurre la quantità dei rifiuti prodotti. La produzione di un rifiuto diventa una precisa responsabilità sociale che non induce il soggetto di chiamare la collettività al pagamento in solido. Tale sistema è stato applicato in molte realtà europee e vale la pena di ricordare l’esperienza di Contarina ( http://www.contarina.it/), una società totalmente pubblica che gestisce i rifiuti di 550.000 abitanti per 50 Comuni ed ha portato ai seguenti risultati: ottimizzazione del di utili dati statistici al fine di razionalizzare il servizio, aumento della percentuale di rifiuti differenziati all’ 85%, aumento conseguente della sensibilità dei cittadini e del senso di appartenenza ad una comunità solidale, salvaguardia del decoro del territorio visto come la propria casa, azzeramento del fenomeno dell’ abbandono dei rifiuti lungo le strade perché esse sono viste come un patrimonio pubblico.

Quanto prima subito dopo la calura estiva una nostra conferenza stampa con tutte le nostre osservazioni presentate

Gian Carlo Scarrone

Modello Contarina della differenziata sempre più riferimento nazionale

Una delegazione istituzionale, guidata dal presidente di Commissione Ermete Realacci, incontrerà in settimana i vertici della Società. L’attenzione è puntata sul Modello Contarina e sulle innovazioni tecnologiche studiate dall’azienda.

Parole chiave: contarina (21), rifiuti (26), differenziata (15)
Modello Contarina della differenziata sempre più riferimento nazionale

“Il Modello Contarina di gestione dei rifiuti e le importanti innovazioni tecnologiche, studiate per aumentare la qualità del recupero e del riciclo, rappresentano ormai un punto di riferimento per il Legislatore nazionale”.Lo ha detto il presidente di Contarina S.p.a Franco Zanata, annunciando che nel corso della prossima settimana si terrà un incontro – presso la sede della società trevigiana – con una rappresentanza istituzionale della Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera guidata dal Presidente On. Ermete Realacci.“Nell’ottica europea di sviluppo e raggiungimento degli obiettivi legati all’economia circolare, ovvero al massimo recupero dei materiali – ha spiegato Zanata – il Legislatore, chiamato ad affrontare in maniera organica l’assetto complessivo del settore rifiuti in Italia, guarda all’esperienza di Contarina come ad una best practice da studiare e prendere come esempio virtuoso. Non solo in termini di efficienza della raccolta differenziata, che si attesta oltre l’85%, ma anche per quanto riguarda i nuovi impianti da poco inaugurati che consentono maggiori opportunità per il recupero di materiali prima destinati allo scarto.”E’ il caso, ad esempio, dell’innovativo impianto sperimentale per il riciclo dei prodotti assorbenti realizzato in collaborazione con l’azienda Fater spa, nell’ambito del progetto Recall co-finanziato dall’Unione Europea. Installato presso la sede di Lovadina, l’impianto – unico al mondo – tratta pannolini e pannoloni ricavandone plastica e cellulosa sterilizzate, da riutilizzare come materie prime seconde. O anche del nuovo impianto per la valorizzazione del rifiuto riciclabile che permette la separazione e selezione diretta di carta, vetro, platica, metalli ferrosi e non, provenienti dalla raccolta differenziata svolta nei 50 Comuni serviti. “Prendere il nostro Modello come un esempio da seguire – ha concluso Zanata – è un ulteriore riconoscimento della qualità del lavoro e degli investimenti che consentono a Contarina di servire il territorio raggiungendo livelli record di performance ed efficienza nei servizi, che si accompagnano ad una tariffa significativamente più bassa sia della media regionale sia di quella nazionale”.

Da sito web

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