Pubblicato da: VBP | 14 novembre 2012

BANDO DI CONCORSO E PROGETTI PER LE SCUOLE 2012-13 di VALLE BELBO PULITA

ATTENZIONE  I TERMINI PER L’ISCRIZIONE SONO PROROGATI AL 16 Febbraio 2013

ATTENZIONE  I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DEGLI ELABORATI   E’ PROROGATA al 20 APRILE 2013 

 

CONCORSO DI CULTURA AMBIENTALE

“VALLE BELBO PULITA”

I^ edizione

Promosso dall’Associazione Valle Belbo Pulita

per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado

CON IL PATROCINIO DI:

 fondazione copia

CON IL CONTRIBUTO DELLA FONDAZIONE DELLA CASSA DI RISPARMIO DI ASTI

CON LA COLLABORAZIONE DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI CANELLI

 

L’Associazione Valle Belbo Pulita indice, per l’anno scolastico 2012-2013, un bando di concorso per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado della Valle Belbo, finalizzato a promuovere la conoscenza e la valorizzazione del territorio della Valle Belbo, con particolare riferimento all’ambiente fluviale.

L’attività di sensibilizzazione e promozione della cultura ambientale costituisce uno dei settori operativi principali della nostra associazione, a norma dello Statuto, e con particolare riferimento all’art. 9 della Costituzione Italiana: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

Il concorso è riservato a lavori di gruppi o classi intere, escludendo la partecipazione individuale. I gruppi o le classi partecipanti, sceglieranno una sola fra le tre tracce tematiche che vengono di seguito proposte.

TRACCIA 1

Spesso i corsi d’acqua e la fascia fluviale costituiscono un ambiente marginale, degradato, “dimenticato”, talvolta totalmente inaccessibile alla popolazione. L’obiettivo del concorso è quello di stimolare gli studenti innanzitutto a riscoprire la presenza del fiume intorno a loro; quindi individuare un’area degradata del Torrente Belbo ed elaborare un progetto di sistemazione, finalizzato a recuperarne la fruibilità, per attività ricreative, turistiche, naturalistiche.

Obiettivi

  1. capacità di leggere il contesto naturale circostante e in questo, individuazione delle aree fluviali soggette a degrado ed abbandono, all’interno del proprio territorio;
  2. riconoscimento delle peculiarità naturalistiche “residue” di tali aree;
  3. ideazione di percorsi, attrezzature, attività compatibili con queste aree;
  4. promozione del sito presso il pubblico

Criteri guida

I progetti devono essere improntati al massimo recupero possibile delle condizioni di naturalità, ideando attività, percorsi, situazioni che sfruttino queste caratteristiche del fiume.

Eventuali attrezzature devono essere ideate e realizzate con materiali naturali o con il recupero di forme/strutture/elementi già presenti.

I progetti devono essere caratterizzati da originalità e semplicità.

TRACCIA 2

Avvicinarsi ad un ambiente, ad un ecosistema significa approfondirne la conoscenza studiandone, con criteri il più possibile scientifici, gli elementi fondamentali.

I candidati che sceglieranno questo tema, potranno proporre studi ed approfondimenti sull’ambiente del corso d’acqua e sul suo ecosistema.

Linee guida saranno il riconoscimento delle caratteristiche geomorfologiche ed  idrologiche, l’analisi dell’assetto vegetazionale e della fauna caratteristica, la valutazione delle condizioni qualitative dell’acqua e dell’ecosistema nel suo insieme.

Obiettivi:

  1. migliorare la conoscenza delle caratteristiche naturali di un corso d’acqua e delle metodologie di studio sul terreno;
  2. osservazioni sul ciclo dell’acqua e sulle caratteristiche qualitative dell’elemento;
  3. osservazioni e valutazioni sull’assetto vegetazionale;
  4. osservazioni e valutazioni sull’assetto faunistico

Criteri guida

Lo studio deve prendere in considerazione tutte le componenti del sistema fiume, analizzandole con approccio scientifico, ancorchè rapportato al livello scolastico di riferimento. Particolare attenzione alla valutazione delle condizioni di salute generale del contesto fluviale (flora e fauna/biodiversità, macroindicatori) e del suo uso attuale (antropizzazione, aree agricole, ecc…). I candidati potranno scegliere il “contesto ambientale” che più interessa (sistema biotico, caratteri geologici-geomorfologici, caratteristiche idrologiche) o l’intero ecosistema del torrente Belbo.

Saranno valutati anche la capacità di rappresentare i risultati dello studio con metodi originali, semplicità e completezza, finalizzandoli alla maggior comprensione possibile anche da parte di non addetti ai lavori.

TRACCIA 3

Un corso d’acqua costituisce un naturale ambiente di vita anche per l’uomo: l’acqua del Belbo, da risorsa fondamentale per le attività rurali del passato, gestita con criteri improntati al risparmio ed alla condivisione, è diventata progressivamente una risorsa da sfruttare senza limiti, sia in fase di produzione (con prelievi ad uso irriguo o industriale crescenti), sia in fase di “restituzione”, sfruttando ed abusando della naturale capacità depurativa delle acque, utilizzando il Belbo sovente come fogna “pubblica”.

La storia dei rapporti tra fiume e uomo è anche una storia di rapporti difficili, segnati da eventi tragici (le alluvioni).

Questo tema è quindi volto alla ricerca della memoria del fiume: come è cambiata la vita dell’uomo attorno al corso d’acqua e come è cambiata la percezione, da parte della popolazione, della presenza del fiume.

Obiettivi:

  1. conoscere il passato del nostro territorio ed ambiente naturale;
  2. fare confronti con le condizioni attuali, attraverso analisi dirette, raccolta di documenti, ecc…;
  3. come è cambiato il nostro rapporto con il corso d’acqua;
  4. individuazione delle criticità di oggi;
  5. come possiamo contribuire ad un cambiamento di prospettive?
  6. quale ruolo può svolgere un’associazione di cittadini che si ponga come obiettivo la tutela della qualità dell’acqua e dell’ambiente del fiume?

Criteri guida

Raccolta di informazioni mediante testimonianze dirette, su singoli episodi o attività di una volta che si svolgevano in relazione al corso d’acqua. Confronto con la situazione attuale, in ambito urbano (evoluzione del tessuto urbano in relazione al tracciato fluviale) ed in ambito agricolo.

Cambiamento dei rapporti tra popolazione e corso d’acqua, che è diventato sempre più difficile da raggiungere: cosa possiamo fare per migliorare questa situazione?

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Partecipazione al Concorso  

Possono partecipare al concorso classi o gruppi di alunni di tutte le scuole primarie o secondarie di primo grado, comprese nel territorio del bacino idrografico del Torrente Belbo (nelle province di Cuneo, Asti, Alessandria).

Le scuole che intendono partecipare devono inviare via posta elettronica, il modulo di adesione (Allegato A alla presente comunicazione, scaricabile anche dal sito dell’Associazione https://associazionevallebelbopulita.wordpress.com/) debitamente compilato, entro il 31 gennaio 2013, al seguente indirizzo:

concorsovallebelbopulita@gmail.com

Tipi di elaborati

Sono ammessi elaborati individuali o di gruppo appartenenti alle seguenti tipologie:

a)    testuali

b)    grafiche – figurative

c)     multimediali

Gli elaborati, sia di gruppo che di classe, dovranno essere presentati all’Associazione Valle Belbo Pulita tramite la scuola di appartenenza. I docenti della classe che partecipa al concorso si fanno garanti circa la correttezza del trattamento dei dati e lo svolgimento dei lavori. I materiali presentati al concorso saranno restituiti a chi li richiede, senza alcun onere a carico dell’Associazione. Gli autori e la scuola mantengono il copyright del lavoro, che potrà essere riprodotto solo con il loro nome ed eventualmente riutilizzato in futuro. Gli autori, partecipando al concorso, danno la loro disponibilità ad un’eventuale riproduzione, pubblicazione e presentazione al pubblico del loro elaborato, secondo le modalità che l’Associazione Valle Belbo Pulita riterrà idonee.

Il bando di concorso è articolato su 2 sezioni:

1° sezione : scuole primarie

2° sezione:  scuole secondarie di primo grado

Modalità di consegna degli elaborati

Tutti gli elaborati, privi di qualsiasi elemento identificativo (nome della Scuola, dati anagrafici degli alunni e degli insegnanti, ecc.) dovranno pervenire in plico chiuso a:

Istituto Comprensivo Canelli, Ufficio Segreteria

Piazza della Repubblica, 3 – 14053 CANELLI (AT)

entro il 31 marzo 2013, con l’indicazione sulla busta “Concorso Valle Belbo Pulita” e contenente la scheda di partecipazione (Allegato B alla presente comunicazione, scaricabile anche dal sito dell’Associazione https://associazionevallebelbopulita.wordpress.com/) debitamente compilata.

I lavori (ma non il materiale su supporti elettronici) saranno restituiti su richiesta e senza costi aggiuntivi per l’Associazione.

Valutazione e riconoscimenti

A tutte le classi o gruppi partecipanti, verrà rilasciato un riconoscimento in forma di attestato.

Ai fini del concorso, la valutazione sarà effettuata da una commissione apposita, nominata dal direttivo dell’Associazione Valle Belbo Pulita, di cui faranno parte docenti dei diversi ordini di scuola e membri dell’Associazione. La composizione della commissione sarà individuata entro la scadenza del concorso.

La commissione giudicatrice individuerà i lavori ritenuti particolarmente significativi; ai fini della valutazione dei lavori si terrà in considerazione:

  • la coerenza con il tema del concorso,
  • la ricchezza dei contenuti
  • l’originalità della forma utilizzata
  • la ricchezza dell’apparato bibliografico utilizzata

Avranno  scarsissimo rilievo eventuali elaborati basati sul sistema del “copia/incolla”, che può essere utilizzato al solo scopo di inquadramento della ricerca in un quadro generale di riferimento.

Il giudizio della commissione è insindacabile.

L’entità complessiva dei premi a disposizione è di € 1600, di cui € 1100 messi a disposizione dall’Associazione e € 500 messi a disposizione dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Canelli.

All’interno di ogni sezione saranno premiati i tre migliori elaborati. I premi saranno costituiti da somme in denaro, da utilizzare esclusivamente per scopi didattici dalle classi vincitrici.

La commissione, in base al numero e alle caratteristiche degli elaborati che perverranno per ciascuna sezione, si riserva di assegnare o meno tutti i premi previsti o di provvedere ad un diverso bilanciamento nella suddivisione dei premi. Delle valutazioni sarà redatto dettagliato verbale, depositato presso l’Associazione Valle Belbo Pulita; le motivazioni dei premi saranno rese pubbliche in occasione della premiazione.

I partecipanti e i risultati del concorso saranno resi noti entro la fine di maggio 2013 e pubblicati sulla stampa locale. La data e le modalità di consegna degli attestati e dei premi verranno comunicate in seguito.

CONCORSO “VALLE BELBO PULITA”

I EDIZIONE

 

ALLEGATO A: Modulo di adesione

(da inviare via mail all’indirizzo: concorsovallebelbopulita@gmail.com entro il 31/01/2013)

LA SCUOLA _____________________________________________________________

INDIRIZZO____________________________________________________________

CITTA’ _____________________________TEL_________________FAX___________

E-MAIL_______________________________________________________________

intende partecipare alla I edizione del Concorso “Valle Belbo Pulita”, indetto dall’Associazione Valle Belbo Pulita per l’anno scolastico 2012-2013.

Le classi o i gruppi che parteciperanno verranno indicate nell’apposita scheda di partecipazione, che verrà spedita unitamente al materiale del concorso, secondo le modalità previste dal Bando.

INSEGNANTE/I DI RIFERIMENTO___________________________________________

Data……………………                                                                        L’Insegnante referente

……….………………………

CONCORSO “VALLE BELBO PULITA”

I EDIZIONE

ALLEGATO B: Scheda di partecipazione

(da spedire insieme al materiale)

SCUOLA______________________________________________________________

INDIRIZZO____________________________________________________________

CITTA’ _____________________________TEL_________________FAX___________

E-MAIL_______________________________________________________________

STUDENTE_____________________________________CLASSE_________________

NOMINATIVI DEL GRUPPO_____________________________________________________

­­­­­­_______________________________________________________________________________

_____________________________________________________________________________

­­­­______________________________________________________________________________

INSEGNANTE/I DI RIFERIMENTO___________________________________________

TITOLO DELL’ELABORATO________________________________________________

TIPOLOGIA:

  • TESTUALE
  • GRAFICO – FIGURATIVA
  • MULTIMEDIALE

L’opera si propone (breve descrizione dei temi trattati e delle finalità dell’opera)

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

______________________________________________________________________________

Data……………………                                                                        L’Insegnante referente

……….………………………

Il sottoscritto ………………………………………………………………………………………

nella sua qualità di Dirigente Scolastico di …………………….…………………….

AUTORIZZA

l’Associazione VALLE BELBO PULITA ad utilizzare gli elaborati per fini istituzionali, senza scopo di lucro, nel corso di esposizioni, eventi comunicativi, ecc., e a diffonderne pubblicamente l’immagine ed i contenuti (giornali, brochures, internet, ecc.) fatta salva la paternità intellettuale della Scuola, della quale sarà data segnalazione.

Per quanto riguarda l’utilizzo di eventuali foto, dichiara di aver acquisito il consenso degli interessati, o dei genitori, se trattasi di minori, conservato agli atti dell’istituzione scolastica; prende altresì atto che durante la premiazione saranno scattate e successivamente diffuse foto dei minori e degli adulti che vi parteciperanno, e si assume totalmente l’onere di acquisirne a tale scopo il consenso, assolvendo fin d’ora l’Associazione ”Valle Belbo Pulita” da qualsiasi responsabilità in tal senso.

Data……………………………

Timbro dell’Istituzione Scolastica e firma del Dirigente (o del vicario)

………………………………………………………….……………..

barcolor

Progetti per il 2012 -13 Scuole Primarie di Primo grado limitatamente alle classi 3^4^ 5^ e  Secondarie di Primo grado. Il progetto numero 5 anche alle superiori

 

PROGETTO n. 1

 “ Una Valle e il suo Torrente”    Per Scuole  elementari 3° 4° 5° e Scuole Medie

Docente: Scarrone Gian Carlo ambientalista e Presidente della Ass. Valle Belbo Pulita

Progetto per sensibilizzare  la cittadinanza in età scolastica e quindi un  progetto per rendere edotte le nuove generazioni sull’evoluzione dell’attività umana e del lavoro in valle in 150 anni.  In occasione dei 150° della Unità d’Italia.

Relazione da svolgere con l’ausilio di  una presentazione realizzata dallo stesso Scarrone dal  titolo

“Quanto ha inciso l’attività umana in 150 anni sul torrente Belbo e sulla sua valle”

Dall’industria dei laterizi (prime fornaci), all’industria della Seta, (filande)  quindi  i gelsi e i bachicoltori, poi l’industria enologica e attività collegate, bottai, cestai.

Successivamente, con l’avvento delle bottiglie l’attività della lavorazione del sughero per i turaccioli, ed infine l’enomeccanica nei vari processi di automazione, fino all’attuale meccatronica collegata alle macchine enologiche.

_____________________________________________________

PROGETTO n. 2

 “ Conoscere il Belbo”     Per Scuole  elementari 3° 4° 5° e Scuole Medie

Docente: Scarrone Gian Carlo ambientalista e Presidente della Ass. Valle Belbo Pulita

Progetto rivolto agli allievi delle scuole primarie e secondarie della valle Belbo articolato in incontri preparatori in classe alla scoperta dell’ambiente naturale che caratterizza la fascia fluviale in valle

Relazione svolta mediante una presentazione realizzata dalla associazione stessa dal titolo

 “IL BELBO e la sua VALLE”

Caratteristiche Ambientali – Regime idrologico – La vegetazione – La fauna acquatica – Le alluvioni – L’attuale  stato delle acque – Le soluzioni in prospettiva

La presentazione stessa è visibile sul sito della Associazione alla pagina dei Video

https://associazionevallebelbopulita.wordpress.com/video/

cliccare sul video ”Il Belbo e la sua valle” ppt

_____________________________________________________

PROGETTO n. 3

 “IL BELBO NELLA MEDIA VALLE.” Per Scuole  elementari 4° 5° e Scuole Medie

Docente: Claudio Riccabone, geologo, Vice-presidente dell’Ass. Valle Belbo Pulita. visite guidate dal docente stesso lungo il Belbo

Alla scoperta dell’ambiente che caratterizza la fascia fluviale nella media valle Belbo

Attraverso un semplice percorso, si scopre come il fiume venga quasi “soffocato” dallo sviluppo urbano. Ma l’occhio allenato sa riconoscere quello che resta degli ambienti fluviali naturali: le aree golenali, i terrazzi fluviali, la pianura fertile, ricca di acque sotterranee, la vegetazione ripariale, i piccoli rii laterali, in secca per quasi tutto l’anno, ma poi capaci di improvvisi impulsi di piena, con attività erosiva e ingente trasporto solido. La visita permette di scoprire come l’uomo ha occupato quasi tutti gli spazi della fascia fluviale, costringendo pertanto il fiume in un corso oramai quasi completamente artificializzato, tra argini, difese spondali rigide, ponti, ecc…

Si scopre anche come è difficile arrivare vicino al fiume: il Belbo non è più un punto di ritrovo, un elemento amico, con cui familiarizzare, giocare, in cui pescare. Il Belbo sembra piuttosto un nemico da cui difendersi, dimenticando che, tutto sommato, siamo stati noi ad occupare la sua fascia di espansione.

_____________________________________________________

PROGETTO n. 4

“LA BIODIVERSITA IN VALLE BELBO” Per Scuole  elementari 3° 4° 5° e Scuole Medie

Docente:Umberto Gallo Orsi Conservazionista ed ornitologo, membro del consiglio direttivo dell’Ass. Valle Belbo Pulita. visite guidate dal docente stesso lungo il Belbo

Grazie alle informazioni raccolte da professionisti e volontari, iniziamo ad avere un quadro della ricca biodiversita’ presente in Valle Belbo, che nonostante i pesanti impatti delle attivita’ umane, ospita ancora animali e piante ormai rari in molte parti del Piemonte e d’Italia. Uccelli come il Biancone, che si ciba solo di serpenti e lucertole o il Merlo acquaiolo che d’inverno si tuffa nelle fredde acque del fiume alla ricerca di larve, condividono la valle con molte specie di orchidee selvatiche e con i tulipani e gladioli selvatici. Ma e’ importante imparare ad apprezzare anche cio’ che oggi  e’ ancora ‘comune’ e poco apprezzato, chi si e’ accorto della rapida diminuzione dei passeri e delle allodole fino a pochi anni fa comunissimi?

L’uomo conserva e protegge solo cio’ che conosce ed apprezza, la lezione e una uscita sul campo portera’ ad esplorare e scopritre alcuni aspetti della natura della Valle Belbo imparando ad osservare ed ascoltare le voci della natura.

L’intervento è composto da un primo momento in classe (1h circa) di presentazione della biodiversità dell’area e delle conoscenze naturalistiche, seguito alcuni giorni dopo da una uscita sul campo per apprezzare la diversità delle forme di vita lungo il torrente.La localizzazione della visita verrà discussa con l’insegnate in modo da rispettare le esigenze della scuola.

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PROGETTO  n. 5

“ La Depurazione delle Acque Reflue”    Progetto per Scuole Medie e Superiori

Il progetto è finalizzato a fare conoscere le leggi fisiche che  regolano il funzionamento dei meccanismi  dei sistemi di depurazione delle acque reflue per ritornarle nell’ambiente senza che creino problemi.

Serve anche a responsabilizzare i nuovi cittadini della Valle Belbo, sulla complessa e delicata problematica connessa al trattamento delle acque reflue. Attività da svolgere in classe con l’ausilio di materiali multimediali predisposti dall’associazione.

Esiste la possibilità successiva alla lezione di visitate un impianto di depurazione della Valle, su nostra proposta, con lo stesso docente che ha reso edotti i ragazzi.

Resta sottinteso che l’eventuale  richiesta di visita andrà fatta unicamente con lettera da parte del Responsabile dell’Istituto Scolastico frequentato dagli allievi stessi

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