PREGHIERA DEL VOLONTARIO di VALLE BELBO PULITA
“Laudato si’, mi Signore, per sora Acqua.la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta… “Come San Francesco pregò con enorme gratitudine per Sorella Acqua,
noi lo preghiamo e lo ringraziamo per la sua generosità nel sostenere la vita, nostra e di tutto il creato.
Oh acqua, che nella tua misteriosa bellezza, fai germogliare ogni cosa, ci fai vivere, perché siamo un pianeta d’acqua, siamo creature d’acqua, siamo persone d’acqua. Oh Creatore che ci hai dato l’acqua, ti chiediamo perdono per l’uso irresponsabile che ne stiamo facendo. Ti imploriamo di dare alle genti della nostra valle la saggezza e la virtù di apprezzare di più, di sapere salvaguardare, e conservare pulita l’acqua del Belbo. Eleviamo questa preghiera nel nome di Dio che è il Creatore pieno di grazia, di Gesù che è il Verbo Eterno e dello Spirito che è la Sorgente di ogni benedizione. Aiutaci Tu a continuare nella nostra opera di sensibilizzazione. Amen.
Riflessione di Gian Carlo
L’uomo che vive in città (…) ha preso l’abitudine di aprire il rubinetto e servisi di quanta
acqua vuole, senza essere consapevole del miracolo che stà dietro a questo elementare gesto.
Un miracolo è una sorgente d’acqua che zampilla tra le pietre, l’acqua che sgorga dalla terra,
ai piedi di una montagna, un ghiacciaio che si scioglie e nutre il fiume, una pioggia
che cade al momento giusto, un bicchiere d’acqua posato sulla tavola, o un’acqua
che lava il corpo e rinfresca lo spirito, ecco dove sta il miracolo.
Dalla semplicità del mondo e dai suoi elementi nascono le gioie più grandi e i valori essenziali.
(T. Ben Jelloun)
NATALE 1994
Natale senza neve,
Natale sporco di fango.
Fango di un fiume in piena,
alimentato da sorgenti di ignoranza
Roberto Cavallo
L’IDROMETRA
Di noi, testimoni del mondo,
tutte andranno perdute
le nostre testimonianze.
Le vere come le false.
La realtà come l’arte.
Il mondo delle sembianze
e della storia, egualmente
porteremo con noi
in fondo all’acqua, incerta
e lucida, il cui velo nero
nessun idrometra più
pattinerà – nessuna
libellula sorvolerà
nel deserto, intero.
Giorgio Caproni.